sono un gran pezzo di mamma, così dice Mercoledì, il batterio mangiacarne, la figlia con la quale mi sono assicurata eterno amore. Da un anno è arrivato anche Pugsley, il topastro incazzoso, a turbare le altrimenti serene notti di luna piena.
poco tollero le relazioni amicali, troppo dispendio di energia emotiva, ho sposato il fratello stronzo di Koda, ma più è misantropo, più è solo mio, anche se ultimamente si è aperto alla vita sociale.
Ho smesso di mangiare cioccolato e di guardare ossessivamente foxcrime. Adesso guardo fuori dalla finestra.
serialmama00[AT]msn.com
Questo blog è politicizzato.
E tende fortemente a sinistra.
Ho detto.
al km 187 della SS1 Aurelia direzione Nord, Serial contava per non pensare.
Era arrivata a 10.216.
All'imbocco della E80 Fiumicino-Roma, aveva smesso di contare, ed era arrivata a bestemmiare Sant'Anselmo, 21 Aprile.
All'uscita 26 del Grande Raccordo Anulare, sotto una pioggia battente aveva esaurito il calendario e stava per picchiare il marito.
34 km prima dell'uscita di Frosinone, sotto il cavalcavia n.56, discuteva amabilmente con Gomez e un altro motociclista della scomodità del sellino passeggero del Cagiva Raptor.
All'autogrill La Macchia, accettava un passaggio da una caritatevole coppia di Portici, che la lasciava felice e contenta sotto la statua di Peppe Garibaldi, in quel di Napoli.
Nell'istanza di separazione, Serial riporterà questo stralcio.
Pugsley è Mr. Clean, aka Il Sig. Precisini.
Insomma è una notevole forma di scassacazzi.
Si aggira per casa ciuccio in bocca, orecchie a sventola e taglio militare cercando l'errore.
L'imperfezione nella matrice.
Ti insegue con minuscole e invisibili tracce di pulviscolo strette tra il pollice e l'indice e aspetta che tu le prenda e le butti.
Se trova una briciola in terra ti raggiunge e con un perentorio "MAMMAAA" ti porta a prendere la scopa per spazzarla via.
Prima di dormire si assicura che tutte le porte di suo interesse siano socchiuse (e non chiuse, non si transige eh) e le tapparelle abbassate. Il passeggino deve necessariamente essere posizionato nel corridoio, con le cinghie allacciate. Se non passa il controllo qualità, vanno slacciate e riallacciate.
Dopo aver bevuto il latte si pulisce con la salvietta, si soffia il naso e se mangia un biscotto al cioccolato chiede il tovagliolo per pulirsi le mani.
Ieri sera Serial ha acceso il forno e l'ha lasciato aperto per far uscire il residuo di gas.
Per un tempo non ragionevole, infatti la distratta Serial, se n'era scordata.
La perfezione Pugsleyana non ha tollerato ciò.
Ha richiamato la madre degenere all'ordine e le ha ingiunto di chiudere il forno "Uh Uh Uhhh".
Una volta chiuso il forno è stato opportunamente ringraziato per l'interessamento e si è tolto il ciuccio per ricevere un meritato bacio sulle labbra.
E tutto orgoglioso se n'è andato a dormire.
Strana equazione tra senso di colpa ed amore.
L'amore materno.
Amore che si trasforma in ed è trasformato dal senso di colpa.
Quando ti accorgi, all'improvviso una sera d'estate, che sta tutto nel non accettare la discrepanza tra la madre che sei in grado di essere , pur con tutta la tua buona volontà, e quella che sognavi ed eri sicura che saresti stata, quando i bambini in braccio li avevi tenuti cinque minuti l'anno. Quelli degli altri.
E quando poi hai una figlia cazzimmosa e furba, e anche intelligente, fin troppo intelligente, che sa esattamente come dove quando colpire, beh, in tal caso affondi come un ciocco marcio impolpato d'acqua.
Ma la luce della verità seccherà il ciocco e lo farà riemergere.
AH AH AH.
se mi pagassero uguale al direttore di che ne so Libero, potrei anche quasi forse accettarlo.
invece temo che quando passerà questa legge di merda, mi arresteranno.
o chiuderò il blog.
ecco arrivare le parole.
una bottiglia di spumante, salta il tappo e la schiuma, la spuma, fuoriesce, a fiotti, a getto.
a ondate, un orgasmo troppo trattenuto.
e le parole aprono pensieri, e rivelano bisogni.